Breaking News

Votazioni del 5 giugno 2016: i GUDC votano così

Hand with ballot and box

Comunicato stampa – votazione del 5 giugno 2016

2 Sì, 7 No

I Giovani UDC Ticino, nella loro ultima riunione di Comitato, hanno preso posizione in merito alle votazione del prossimo 5 giugno 2016

Per quanto riguarda i temi federali in consultazione, respinta ad unanimità la modifica di legge sull’asilo (LAsi). I Giovani UDC ritengono che questa modifica di legge renda troppo interessante il nostro Paese ai richiedenti l’asilo, in quanto quest’ultimi beneficerebbero di supporto legale finanziato con i soldi del contribuente. Inoltre i Giovani UDC sono dell’idea che l’espropriazione dei terreni a privati e comuni senza tener conto del parere della popolazione sia una scelta moralmente insostenibile.
Voto contrario per l’iniziativa popolare “Per un reddito di base incondizionato. Il comitato si è espresso all’unanimità a favore dell’iniziativa federale “per un equo finanziamento dei trasporti”. I Giovani UDC credono sia essenziale che le strade in Svizzera abbiano a disposizione i fondi necessari per il mantenimento e l’ampliamento della rete stradale nazionale, finanziati con il denaro ricavato dagli stessi automobilisti, soldi che in questo momento, finiscono nelle casse federali e che vengono usati per altri scopi. Per quanto riguarda la modifica di legge sulla medicina della procreazione (LPAM) il comitato si è espresso contro la modifica di legge. Un altro tema federale in votazione il 5 giugno è l’iniziativa popolare “a favore del servizio pubblico” il comitato si è espresso con 10 voti contrari e 3 astenuti. I giovani democentristi ticinesi temono che con una statalizzazione delle imprese parastatali vengano a mancare soldi alle casse federali, soldi che normalmente verrebbero anche reinvestiti.

In merito ai temi cantonali i Giovani UDC si sono espressi con 12 voti a favorevoli e 1 astensione a favore della modifica della legge sull’Ente ospedaliero Cantonale. Il comitato crede che questa modifica di legge permetterà all’EOC di migliorare i propri servizi e la collaborazione con privati. Respinta con 12 voti contrari e 1 astenuto l’iniziativa popolare “Giù le mani dagli ospedali”. La sezione crede che la pianificazione ospedaliera accettata dal Gran Consiglio sia sufficiente, l’iniziativa porterebbe, oltretutto dei costi non indifferenti. Schierati con 1 voto favorevole e 12 contrari contro la modifica della legge sui trasporti pubblici. Il partito è contrario ad una nuova imposta pagata per due terzi dal cittadino Ticinese, la modifica di legge penalizza oltretutto i cittadini che abitano in periferia, persone che usano l’auto per necessità. Con voto unanime respinta anche l’iniziativa popolare “Rafforziamo la scuola media – Per il futuro dei nostri giovani”. I Giovani UDC condividono le preoccupazioni degli iniziativisti sulla qualità dell’insegnamento, tuttavia i giovani democentristi credono che i costi che si verrebbero a creare in caso di accettazione dell’iniziativa sarebbero insopportabili per le già mal messe casse Cantonali.

I giovani UDC si sono inoltre uniti insieme ai colleghi di Neuchâtel, Vallese e Vaud a favore della petizione “Per le dimissioni della Signora Simonetta Sommaruga dal Consiglio federale”. Le cittadine e i cittadini confederati sono i soli e unici sovrani di questo Paese ed è per questo che dovrebbero essere rappresentati da persone degne, competenti e responsabili. La Signora Simonetta Sommaruga non corrisponde a questo profilo, esigiamo così le sue immediate dimissioni. La versione in italiano della petizione si può scaricare sul nostro sito https://gudc-ti.ch .

Giovani UDC Ticino